1954-1972

“L’inizio – Grecia”

Yanni Chryssomallis (in greco Γιάννης Χρυσομάλλης) è nato a Kalamata, sulle rive del Mediterraneo, il 14 novembre dell’anno 1954 dal padre Sotiri e dalla madre Felitsa.

Secondo di tre figli, Yanni ha un fratello maggiore e una sorella minore. Legata da un profondo amore per la musica, la famiglia trascorse gran parte del tempo giocando e cantando insieme. I suoi genitori hanno cresciuto Yanni seguendo la tipica vita greca; egli amava infatti la pesca e il nuoto, ed andava a scuola come ogni altro ragazzo nella sua città, con una sola eccezione. Yanni era nato per comporre musica. Ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di sei anni, ma ha rifiutato le lezioni di piano liberandosi così dal peso di un apprendimento strutturato.

Da bambino, quando Yanni sentiva una musica nella sua mente, voleva semplicemente riprodurla attraverso il suo pianoforte ma doveva capire come ciò potesse realizzarsi.
La musica non era il solo talento di Yanni.

Nel 1969, all’età di 14 anni, Yanni ha battuto il record della nazionale greca di nuoto maschile – 50 metri stile libero-. Anche se avrebbe potuto perseguire questa abilità, ha scelto di percorrere un cammino diverso, quello che alla fine lo ha portato a condividere il suo dono musicale con il mondo.
La sua infanzia in Grecia e il suo amore per il suo paese natale hanno spesso ispirato Yanni nella composizione delle sue canzoni, come ad esempio “Santorini”, “Nostalgia” e “Acroyali”.

1973-1976

“Il secondo inizio – gli Stati Uniti”

Nel 1972, incoraggiato dai suoi genitori, Yanni lasciò la sua terra d’origine per frequentare l’Università del Minnesota.

Durante tale periodo, suonò in gruppi rock and roll locali iniziando a sviluppare il suo personale stile musicale con pianoforte e tastiere elettroniche per creare nuovi suoni. Nonostante l’adattamento ad una nuova cultura, ad un nuovo clima ed una nuova lingua, Yanni si laureò presso l’Università del Minnesota nel 1976 con un Bachelor of Arts (laurea in discipline umanistiche) in Psicologia.

Dopo la laurea, decise di dedicarsi totalmente alla musica per un anno. Aveva bisogno di capire ed interpretare meglio le sue potenzialità artistiche già note dalla sua infanzia. E ‘stato durante quest’anno che ha scelto di fare della musica la sua vocazione.

1977-1984

“Rock and Roll – The Chameleon Days”

Yanni suonò le tastiere per i Chameleon, un gruppo rock and roll che divenne ben noto nelle città gemelle di Minneapolis e St. Paul. Spronati dal loro successo, i Chameleon cominciarono un tour regionale – attraverso il Minnesota, il Wisconsin, Chicago, Iowa, e il Dakota. In questo periodo registrarono anche due album.

Ormai Yanni sapeva che il suo futuro sarebbe stato nella musica e grazie alla sua esperienza con le tastiere elettroniche iniziò a creare composizioni proprie. “Optimystique”, il suo primo album solista, uscì nel 1980.

1985-1990

“Yanni – Solista”

La passione di Yanni per la creazione di una propria musica si faceva sempre più viva e motivata. Esplorò nuovi suoni e strumenti, il mondo della musica elettronica e la composizione. Fu un periodo molto produttivo. Pubblicò 2 album e lavorò ad un terzo album prima di trasferirsi a Hollywood, la capitale dell’industria cinematografica, dove registrò 4 colonne sonore di film, pubblicò altri 3 album e ri-pubblicò “Optimystique”.

Nel 1990, la Dallas Symphony Orchestra si esibì in concerto con Yanni , aggiungendo una nuova dimensione al suo stile unico; era il preludio di ciò che sarebbe accaduto negli anni successivi.

1991-1993

“Il periodo di Los Angeles”

In questi anni Yanni compose molte musiche, pubblicandole annualmente: l’album “In Celebration of Life”, fu pubblicato nel 1991, “Dare to Dream” nel 1992, e “In My Time” nel 1993. E, come se non bastasse a tenerlo occupato, Yanni andò anche in tour in questi tre anni; scelse man mano i membri della band fino a formare un’intera orchestra sinfonica che lo avrebbe accompagnato nei suoi concerti seguiti da un numero sempre più crescente di fans.

Ha ricevuto nomination ai Grammy per “Dare to Dream” e “In My Time”, una collezione di pezzi suonati al pianoforte, che ha venduto oltre un milione di copie.

1993-1995

“Yanni Live at the Acropolis”

Per la prima volta Yanni fece un tour internazionale, presentando la sua musica dal vivo in alcuni luoghi di fama mondiale come il tempio Toji a Kyoto in Giappone, il Royal Albert Hall di Londra, e presso l’Acropoli greca nella sua terra natale.

“Live at the Acropolis” è stato girato il 23 settembre 1993 al Teatro Erode Attico di Atene e ha segnato un ritorno trionfale in patria. Il concerto è stato successivamente trasmesso negli Stati Uniti su PBS ed in tutto il mondo, dove è stato visto in 65 paesi da mezzo miliardo di telespettatori. L’album ha venduto più di 7 milioni di copie, mentre il video ha venduto 1 milione di copie, rendendolo uno dei best-seller di tutti i tempi. Yanni ha continuato a dare un forte sostegno per la PBS ed è apparso anche in diversi speciali della PBS come A Decade of Excellence, che comprende delle clip tratte dai concerti Live at the Acropolis, Live at Royal Albert Hall e Tribute.

1996-1998

“Tribute World Tour”

Yanni compì la più grande impresa della sua carriera diventando il primo artista occidentale ad esibirsi sia al Taj Mahal in India che nella Città Proibita in Cina. Entrambi i luoghi presentavano ostacoli difficili, ma ancora una volta, i concerti di grande successo ripagarono l’impegno e la pazienza di Yanni.

L’album “Tribute” fu pubblicato nell’autunno del 1997, e gran parte della musica fu scritta rimembrando questi due luoghi.

Il terzo video musicale di Yanni, anch’esso intitolato Tribute, fu girato nel corso di questi due eventi epocali. Il risultato è stato una combinazione eccezionale di musicisti straordinari, luoghi ispiratori, e un movimento incontrastato della pace e dell’armonia nel mondo, il tutto combinato insieme dalla visione di un singolo artista. Lo speciale fu visto da un pubblico televisivo di circa 250 milioni di persone. In concomitanza con la sua performance Yanni donò il ricavato allo scopo di aiutare a preservare il Taj Mahal.

Con l’uscita di “Tribute”, Yanni intraprese il suo tour da record durato 9 mesi, esibendosi in più di 100 città. A Città del Messico, dove ebbe inizio il tour, Yanni divenne il primo artista straniero a fare cinque spettacoli consecutivi all’Auditorio Nacionale, a cui seguirono 10 spettacoli consecutivi -tutto esaurito- alla Radio City Music Hall di New York. Il tour “Tribute” fu il tour più venduto durante la prima metà del 1998 e rimase a lungo alla seconda posizione nella classifica dell’intero anno.

1998-2000

“If I Could Tell You”

Il suo primo album in studio in 7 anni, “If I Could Tell You”, uscì nel 2000 dopo un due anni sabbatici. Fu un lavoro profondamente personale e introspettivo che ha ereditato alcuni degli elementi grandiosi caratteristici dei suoi album precedenti. Il cambiamento verso una nuova direzione è stato non meno emozionante; in ciò si riflettono cambiamenti nella sua vita personale così come il trasferimento verso la costa orientale americana ed uno sguardo nel cuore di Yanni.

 

2000-2005

“Ethnicity”

Nel febbraio 2003, Yanni pubblicò Ethnicity, il suo 13° album. L’album segnò un altro cambiamento di creatività e si rivelò foriero di cose a venire. Yanni, ancora una volta esplorò le importanti sonorità sinfoniche che avevano già segnato alcune delle sue opere precedenti, ma integrò anche toni più esotici. L’album contiene una serie di strumenti diversi, da un didgeridoo australiano, un violino celtico, e un duduk armeno ad un tabla indiano, così come una varietà di voci in forma di arie solistiche, canti di gruppo e anche testi, una realtà rara per lo strumentista.

Quest’anno vide anche la pubblicazione del suo libro autobiografico, “Yanni in Words”, un best seller per il New York Times. E ‘uno sguardo riflessivo alle sfide, alle lezioni di vita, ai sogni nonché alle avversità nella vita di Yanni.

Poco dopo l’uscita del suo libro, Yanni intraprese un inedito Tour nel nord America nel novembre del 2004. Il tour iniziò presso il Mandalay Bay Hotel & Resort di Las Vegas, in Nevada. La performance venne registrata e filmata per quello che doveva essere il primo CD live di Yanni dopo Tribute; uscì così nel 2006 “Yanni Live! The concert event”. Il tour colossale comprese quasi 150 spettacoli, con la partecipazione totale di oltre 1 milione di fan; il tutto, secondo la rivista Billboard, fece registrare i maggiori incassi per tre anni consecutivi.

2006-2009

“Yanni Voices”

Dopo un periodo di riflessione, Yanni ha sperimentato un’altra direzione. Yanni spiega, “Io comporrò sempre musica strumentale, ma ora sto solo cercando di allargare i miei orizzonti e aprire le porte a qualche talento che possa dare voce e testi alle mie musiche”.

Nasce così Yanni-Wake Entertainment, in collaborazione con il socio Rick Wake, produttore, cantautore, vincitore di Oscar e Grammy. Questa impresa entusiasmante non solo continuerà a dar vita a una musica eccellente, ma formerà anche nuovi talenti e sarà l’occasione per comporre colonne sonore per film e per un coinvolgimento nella realtà della televisione e della produzione cinematografica. Yanni Wake Entertainment ha firmato i talenti di Nathan Pacheco, Chloe, Thomas Ender e Leslie Mills.

Il suo tour, Yanni Voices: Live in Concert, nel 2009 è stato un grande successo. Il tour ha interessato tutto il Nord America con spettacoli, “tutto esaurito”, quali a New York presso Radio City Music Hall e vari show in tutto il Messico. Il tour è stato nominato per il prestigioso premio dell’ Auditorio Luna ed è andato a sostegno dell’eminente rilascio di: Yanni Voces (CD) e Yanni Voices (CD).
Yanni Voces ha raggiunto la vetta della classifica musicale pop messicana e la seconda posizione di tutte le classifiche della musica messicana. Il recente rilascio del DVD Yanni Voices: Live in Concert ha raggiunto la prima posizione della lista di best seller di Amazon entro la prima settimana di vendite ed è stato un successo per la raccolta fondi per la PBS.
Orientandosi verso una nuova direzione, Yanni dice, “Sto cercando la prossima fase della mia evoluzione. Avendo dedicato tanti anni a questa arte, sento l’obbligo di mantenerla, o almeno di continuare a migliorarmi. Non ci sono regole. E ‘così eccitante. Vogliamo sorprendere la gente. Occorre solo guardare. Per far sì che le cose accadano nella vita, bisogna avere fede e passione. Proprio adesso è il momento migliore della mia vita.
Nella sua carriera lunga e notevole, Yanni ha dimostrato di essere stato aiutato sia dalla sua fede nonché dalla sua incontenibile passione.

Oggi

Ci sono molte cose interessanti per Yanni. Collegatevi al sito http://www.yanni.com per gli aggiornamenti riguardanti il tour e le sue nuove musiche. Ci sono progetti per apparizioni internazionali nel 2013 e 2014, nonché nuove composizioni di Yanni.